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Oggigiorno gli impianti osteointegrati (dispositivi medici inseriti nell’osso che riproducono le funzioni delle radici dei denti naturali) rappresentano una terapia odontoiatrica ampiamente utilizzata, con grande successo per il recupero delle zone della bocca rimaste prive di denti. Lo stretto legame che interviene fra l’osso e l’impianto consente di utilizzare questa struttura artificiale quale solida base pilastro per le terapie protesiche che consentiranno la ricostruzione della zona edentula.

E’ importante tuttavia conoscere che la stretta connessione che si ottiene fra osso ed impianto, e quindi la previsione di vita di un impianto nella bocca, è strettamente correlata ad una serie di variabili fra le quali sono comprese la qualità della igiene orale domiciliare e l’assunzione di stili di vita in grado di modificare o migliorare quelle abitudini che possono determinare l’insuccesso della terapia implantoprotesica eseguita.

L’igiene orale domiciliare assume un’importanza determinante nella manutenzione delle ricostruzioni implantoprotesiche. Il paziente portatore di protesi sostenute da impianti, specie se queste riabilitano bocche ove siano ancora presenti denti naturali già colpiti da patologie dei loro tessuti di sostegno, deve ricevere le opportune informazioni riguardo alle modalità di esecuzione delle manovre di igiene orale domiciliare, con particolare attenzione all’utilizzo dello spazzolino da denti e del filo interdentale, unitamente ad un calendario programmato di richiami per i controlli medici e per l’igiene orale professionale. La mancanza di una costante attenzione all’igiene orale domiciliare e al rispetto dei tempi previsti per i controlli odontoiatrici possono comportare il fallimento delle terapie realizzate.

Grande, grandissima attenzione deve essere prestata al fumo, abitudine estremamente dannosa per l’insieme osso-impianto. Il paziente portatore di protesi sostenute da impianti deve essere del tutto consapevole che il fumare può danneggiare gravemente e anche irreversibilmente il contatto osso-impianto: è quindi fondamentale che il paziente fumatore e portatore di una protesi sostenuta da impianti sappia che tale abitudine, se non ridotta al minimo, può essere rischio di fallimento della terapia implantoprotesica e che esiste un rapporto direttamente proporzionale fra la quantità di fumo ed il grado di rischio.